Nokia sale in auto con Terminal Mode
Nokia e NAVTEQ hanno collaborato con diversi partner del settore automobilistico per realizzare “Terminal Mode”, un vero e proprio standard per il settore automotive che favorisce la connessione tra tutti gli smartphone che l’adottano, non solo Nokia, al fine di supportare i sistemi di infotainment delle automobili. Dal momento che gli smartphone Nokia, oltre alla propria musica preferita, contengono anche Ovi Maps, il servizio gratuito di navigazione, la logica evoluzione è offrire un modo semplice per connettere il proprio smartphone all’automobile, così da integrare i servizi e i contenuti del dispositivo mobile negli altoparlanti, nei display e nei sistemi di controllo del veicolo.
La connessione, altro elemento fondamentale, è resa così bidirezionale in modo da permettere allo smartphone può accedere alle informazioni del veicolo stesso e offrire informazioni più pertinenti a chi sta guidando. La tecnologia relativa alla connessione di un dispositivo mobile al sistema di infotainment delle automobili è stata messa a punto in partnership con il Nokia Research Center di Palo Alto.
Durante il Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra, Nokia ha annunciato una partnership con Alpine Electronics per potenziare l’integrazione della musica e dei servizi multimediali degli smartphone e i sistemi audio delle automobili tramite Terminal Mode, una partnership con Harman Becker sul fronte dell’integrazione dei servizi di navigazione con i sistemi di infotainment delle automobili tramite Terminal Mode, la presentazione da parte di Valmet Automotive del concept Eva, l’auto elettrica che include la tecnologia Terminal Mode e l’integrazione della piattaforma Fiat’s Blue&Me con gli smartphone Nokia.
Nokia vede in “Terminal Mode” una tecnologia che aiuterà a promuovere l’innovazione del settore, poiché permette a produttori e sviluppatori di realizzare nuove tipologie di servizi creando l’interconnessione tra le informazioni del veicolo e le applicazioni dello smartphone. Ad esempio, Nokia metterà a disposizione alcuni servizi Ovi, come la musica o la navigazione, all’interno dei veicoli attraverso gli smartphone. Tramite un’integrazione potenziale delle informazioni relative al veicolo, quali la velocità o il consumo di carburante, e dei servizi di navigazione sullo smartphone, chi guida potrà disporre di un servizio più personalizzato e pertinente, potrà inoltre ascoltare musica dallo smartphone attraverso l’impianto stereo dell’automobile e scaricare da Ovi Store specifiche applicazioni relative alla guida.

Foto: Engadget








