AGCOM indaga su tariffe a scatti, VoIP e P2P
L’AGCOM è in costante attività e dopo il tetto sul prezzo degli SMS passa ora all’attacco delle tariffazioni a scatto e delle limitazioni a VoIP da rete mobile e P2P. E’ stato il presidente di AGCOM, Corrado Calabrò, intervenuto al Consumer’s Forum a dichiarare che l’Autorita’ per le Garanzie nelle comunicazioni esaminerà, in uno dei prossimi consigli, la possibilità di misurare le tariffe delle telefonate a tempo anziché a blocchi o a scatti. Calabrò non cita testualmente la tariffazione a secondi effettivi ma parla di “scansione commisurata ad unità temporale anziché a blocchi”.
Certamente va considerata anche la concorrenza in quanto un’unica tariffa potrebbe far profilare l’insorgere di un cartello ma almeno, tra la molteplicità di tariffe, “che almeno una risponda a criteri temporali” afferma Calabrò che, interrogato sulla possibilità di imporre una tariffa, ha risposto: “vedremo, siamo in fase di ricerca di un accordo”.
L’AGCOM inoltre, ha avviato una indagine conoscitiva avente ad oggetto “Garanzie dei consumatori e tutela della concorrenza con riferimento ai Servizi vocali su protocollo internet (VoIP) da rete mobile ed al traffico peer to peer”. Nei prossimi 120 giorni, saranno verificate eventuali pratiche discriminatorie ai danni di queste tecnologie nelle offerte dei gestori e dei providers italiani. La notizia arriva poco dopo l’ufficializzazione da Vodafone del taglio imposto al VoIP e al P2P.








