Nokia, prima perdita in 10 anni
Nokia ha sorpreso il mercato annunciando una perdita trimestrale in larga parte imputabile alle pesanti svalutazioni nell’unità reti tlc, Nokia Siemens Networks, al calo delle vendite di cellulari rispetto al precedente trimestre.
Il gigante mondiale dei cellulari ha messo infatti in bilancio svalutazioni per 908 milioni nelle reti chiamando in causa le difficili condizioni di mercato, trascinando in questo modo il risultato su base reported ad una perdita per azione di 0,15 euro rispetto ad un utile di 0,29 euro dello stesso periodo dell’anno precedente e sotto le attese di un utile di 0,09 euro.
La quota di mercato della società finlandese nel trimestre luglio-settembre è scesa al 35% dal 41% del trimestre precedente.
Nokia ha registrato vendite nette per 9,81 miliardi di euro da 12,239 dell’anno scorso, contro stime di 9,95 miliardi.
Nokia ha inoltre annunciato di prevedere una crescita di volumi per il mercato dei telefonini nell’ultimo trimestre 2009, con una stabilità della propria quota di mercato nello stesso periodo.
Il volume del settore dovrebbe scendere però a fine anno a livello globale a circa 1,12 miliardi di cellulari, il 7% in meno rispetto ad 1,21 miliardi della stima 2008.








